L’Amstaff, nell’immaginario comune, è visto come un cane aggressivo e pericolo, poiché è sempre stato considerato cane da combattimento. Ancora oggi, incute molto timore, sarà per via della sua struttura massiccia, per il suo morso particolarmente potente o per la sua resistenza al dolore fisico rispetto ad altri cani, ma in ogni caso la gente preferisce tenersi a distanza.

Dopo tutte le false convinzioni delle persone, c’è da dire che l’Amstaff, è un cane molto elegante, agile e pronto a tenere sott’occhio tutto ciò che lo circonda, questo lo rende un ottimo cane da guardia.

 

Spesso e volentieri si attribuisce all’Amstaff un comportamento aggressivo e testardo, teoria che viene smascherata davanti alla realtà dei fatti. Da parecchi anni ormai, l’American Staffordshire Terrier, noto anche con il nome di Amstaff, è prediletto come cane per famiglie, soprattutto in cui sono presenti bambini.

Sfortunatamente, la sua reputazione di cane feroce, è dettata dal fatto che frequentemente attacca i suoi simili o diffida gli estranei. In ogni caso, tali comportamenti vanno compresi, poiché sono causati da un fattore esterno, dato che non fanno parte della loro natura.

Infatti, per indole è docile e per niente testardo, pronto a difendere i suoi padroni, dimostrando di non essere cattivo.

Per concludere, sostenere che l’Amstaff sia un cane pericoloso è di certo sbagliato. 

Come già detto in precedenza, bisogna capire perché sono menefreghisti, motivo per il quale bisogna prestare molta attenzione all’educazione che gli si impone e non bisogna prendere alla leggera gesti sbagliati che posso condizionare il carattere dell’animale. Per far si che il carattere di un Amstaff non ricada davvero nell’ideale comune, bisogna prima di tutto che il padrone abbia un carattere fermo e deciso, che abbia coerenza nell’educazione e che non scaturisca nell’animale impulsi aggressivi, nemmeno per gioco.

Non bisogna mai essere indulgenti ed è necessario impartire i comandi servendosi dei toni di voce diversi, ma calmi e pacati.
 

Grazie alle sue capacità di apprendimento, capisce tutto alla svelta, e mette in pratica le doti acquisite. Necessita anche di coccole e quando fa la cosa giusta, si apetta il suo premio.

Occorre abituarlo sin da cucciolo a trovarsi in mezzo ai suoi simili e alle persone. Questo serve, per fargli capire come comportarsi con gli altri e nei luoghi pubblici. È consigliabile di tenerlo al guinzaglio. 

È fondamentale tener conto che si ha a che fare con una razza parecchio impegnativa da istruire, ma che col tempo ti ripaga, poiché l’Amstaff oltre ad essere attivo, è anche molto affettuoso e giocherellone.

In sostanza, se non si ha troppo tempo da dedicare al cane, è preferibile non scegliere un Amstaff.